festival risotto pollone

IL TAPULONE

PolentaetapuloneDaBettySecondo una leggenda, la ricetta sarebbe stata creata da tredici pellegrini affamati che, di ritorno da una visita al santuario di San Giulio d'Orta, si fermarono nel luogo ove oggi sorge Borgomanero. Avendo ormai esaurito le provviste alimentari, essi cucinarono un asinello al loro seguito. Per attenuare la durezza delle carni dell'animale, queste furono spezzettate finemente e cotte a lungo nel vino. La pietanza piacque così tanto alla compagnia da convincerla a stabilirsi definitivamente nel luogo del pasto, dove fu fondato un villaggio che costituì il nucleo dell'odierna Borgomanero. Storicamente il piatto è legato all'utilizzo dell'asino come mezzo di trasporto il quale a fine carriera, nonostante la durezza delle carni, poteva ancora rappresentare una preziosa fonte di cibo per i propri padroni.

La ricetta odierna prevede l'impiego di ingredienti di primissima qualità, carni magre e tenere e vino corposo e di rango. È il grande piatto per antonomasia della cucina dell'alto Novarese e del Biellese orientale, e l'accompagnamento con la polenta è di rigore.

Ecco la ricetta...
Ingredienti per 6 persone:
800 gr. di carne di manzo macinata
500 gr. di cavolo verza (meglio se raccolto dopo una brinata)
50 gr. di lardo pestato
50 gr. di burro
2 scalogni
3 foglie d'alloro
un rametto di rosmarino
2 bicchieri di vino rosso
brodo di carne
sale e pepe

Procedimento
Laviamo il cavolo sotto un getto di acqua corrente e lo tritiamo grossolanamente.
In una casseruola facciamo rosolare gli scalogni e il lardo ben pestato. Aggiungiamo il rosmarino e l'alloro.
Facciamo insaporire poi versiamo il cavolo e lasciamo appassire per una decina di minuti.
Caliamo la carne macinata insaporita con sale e pepe, mescoliamo più volte e lasciamo cuocere per alcuni minuti.
Mescoliamo bene la carne con le verze.
Versiamo il vino rosso, un mestolo di brodo copriamo con il coperchio e  cuociamo adagio per circa un'ora.
Serviamo il tapulone ben caldo accompagnato da polenta calda.
Qualcuno preferisce sostituire il rosmarino con i semi di finocchio, ma solo la punta di un cucchiaino.

La Cantina Pane Vino - Cà dla Pulenta

ca dla polenta roppoloUna storia bella e originale...

Il destino fa incontrare Betty, nata a Brindisi, imprenditrice e pittrice quotata
ed Eraldo, friulano ed ex dirigente.
L'amore per il buon gusto, la tradizione e qualità fanno nascere nel 2006 il ristorantino Cantina Pane Vino - Cà dla Pulenta situato nella “Cascina Petiva”, dimora storica del '600, a Roppolo Borgata Castello (BI) zona Lago di Viverone.
La Cascina Petiva, proprietà del Barone Petiva nobile di Torrazza (TO) e Consignore di Piverone, è stata ristrutturata con amore creando due sale diverse: la ‘Cantina Dorata’ rustica ed elegante e la ‘Sala Country’ informale ed amichevole.
Betty cucina con passione e mette sempre sul tavolo qualità, bontà e benessere. La cucina è semplice e tradizionale, non usa dadi, surrogati, panna, burro e non soffrigge. I piatti sono preparati al momento con ingredienti selezionati del territorio e rigorosamente di stagione.
Eraldo, da buon Friulano, ama bere bene e Vi proporrà sempre un buon bicchiere di vino ad un prezzo corretto.
La Cantina, in continua evoluzione, offre una selezione di vini doc/docg biellesi e di altre regioni italiane.

L'accoglienza è amichevole, amici che vengono a mangiare a casa nostra, l'atmosfera è familiare e rilassante nella suggestiva cornice dei caminetti accesi e candele sui tavoli.
Ogni ospite è per noi un buongustaio che sceglie di ‘stare bene’ a casa nostra.